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Dermatite seborroica: quale soluzione?

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e dice tanto di noi. Una pelle luminosa e compatta trasmette una sensazione di pulizia, benessere ed è a tutti gli effetti un’arma di seduzione in grado di facilitare i rapporti affettivi e la vita sociale.

Le persone che soffrono di dermatite seborroica non possono però contare su questa sicurezza. La loro pelle, nonostante le cure, l’igiene scrupolosa e le mille attenzioni che pongono nella cura della loro cute, appare sempre sofferente, irritata, infiammata. Il problema, allora, da dermatologico, diventa altro: conduce alla disistima in se stessi, causa ansia, mette il paziente in condizione di sentirsi isolato e sgradito. Ma non solo: si sente giudicato per colpe che non ha, come se l’aspetto della sua pelle dipendesse da una sua trascuratezza e incuria personale.

Ecco perché la dermatite seborroica è così temuta. Inoltre colpisce in una fascia di età, tra i trenta e i sessant’anni, in cui tutti noi viviamo il picco massimo dei nostri impegni sociali e lavorativi. Non c’è che dire: la dermatite seborroica, pur non essendo un disturbo grave in sé, causa tanti e tali problemi in chi ne soffre da rappresentare una vera e propria condanna. Ma non è tutto: la dermatite seborroica è spesso anche la “tomba del dermatologo”.

Le cure fino ad oggi disponibili, infatti, consentono di raggiungere successi parziali, che migliorano la situazione del paziente senza però risolverla in maniera veramente definitiva. Inizia così per i pazienti un lungo viaggio, una vera e propria odissea tra medici e specialisti di vario genere. A volte, preda della disillusione nei confronti della medicina ufficiale, gli stessi pazienti cercano rimedi alternativi che quasi mai offrono risultati degni di nota e, in qualche caso, addirittura peggiorano la situazione. Eppure una soluzione per la dermatite seborroica esiste. Ma non solo: è una soluzione sicura, sperimentata, che coniuga tradizioni millenarie e metodo scientifico per l’individuazione dei principi attivi in grado di debellare questo disturbo.

Questa soluzione ha oggi un nome: Alukina. È un composto polifunzionale che ha dimostrato di poter non solo spezzare la catena infiammatoria alla base del disturbo, ma anche di ripristinare una corretta composizione del film idrolipidico che avvolge e protegge la nostra pelle, per evitare al massimo il rischio di ogni recidiva.