Alukina

Alukina è il nome non commerciale di un composto polifunzionale costituito da un insieme di sostanze specifiche  che agiscono sulla cute in maniera sinergica.

Vediamo quali sono questi componenti che agiscono sulla cute affetta da dermatite seborroica e qual è la loro funzione nel favorire i processi di riduzione degli inestetismi.

Il primo componente è l’Allume di Rocca: in termini scientifici è chiamato solfato doppio di alluminio e potassio dodecaidrato. E’ una sostanza minerale notoriamente utilizzata in ambito dermatologico (e non solo), per le riconosciute proprietà naturali astringenti e sebostatiche. Basti pensare che i barbieri, tradizionalmente, utilizzavano proprio l’allume di rocca al termine della rasatura per ridurre il sanguinamento delle piccole escoriazione ed evitare infezioni a livello locale. In questi ultimi anni la particolare attenzione che viene rivolta, anche nel mondo scientifico, alle sostanze di origine naturale nell’azione di sostegno ai processi fisiologici cutanei, ha permesso di focalizzare meglio le particolarissime proprietà dell’allume di Rocca. L’azione astringente dell’allume di rocca è molto utile nella regolarizzazione della produzione del sebo, poiché causa la “caduta” di proteine all’interno dei tubuli delle ghiandole sudoripare e sebacee ma senza ostruirle (in caso contrario si verificherebbe la formazione di comedoni, chiamati comunemente “punti neri”). L’allume di Rocca determina inoltre  un abbassamento del Ph naturale della pelle rendendo l’ambiente cutaneo, a livello superficiale, inadatto alla proliferazione batterica.

Il secondo componente è il Retinil Palmitato. Un retinoide a base di vitamina A, la cui  azione consiste nel favorire  i processi immunitari della pelle, attraverso un fisiologico potenziamento della loro capacità di riconoscere gli agenti patogeni e neutralizzarli. Inoltre, il Retinil Palmitato aiuta sensibilmente a stimolare i naturali processi che sono alla base della produzione delle immunogammaglobuline, contribuendo a sostenere le difese cutanee in grado di regolarizzare naturalmente anche la risposta infiammatoria della pelle stessa. Sono inoltre note le favorevoli proprietà del Retinil Palmitato nel contrastare la produzione di radicali liberi e l’invecchiamento cellulare. Non è un caso che oggi le creme cosmetiche più efficaci contengano, in formulazioni variabili, retinoidi di vario genere ma tutti, in qualche modo, simili a quello contenuto in Alukina.

Il terzo componente di Alukina è l’Acido 18-beta-glicirretico, una sostanza naturale estratta della liquirizia, nota da tempo per le sue proprietà ed in passato utilizzata anche in medicina. A livello cutaneo l’acido-18-beta-glicirretico esprime le sue capacità favorendo la cicatrizzazione delle lesioni e restituendo alla pelle la compattezza del tessuto cellulare, agendo proprio negli spazi tra cellula e cellula. Inoltre, questa sostanza  interviene favorevolmente sui processi che determinano il proliferare dell’infiammazione, aiutando a  disinnescare il meccanismo che causa arrossamento e prurito. La funzione sinergica di questo specifico estratto della liquirizia consiste anche nel diminuire la tensione superficiale delle sostanze naturali presenti sulla pelle, in modo da favorire l’assorbimento degli altri componenti di Alukina, migliorandone complessivamente l’azione.

Ma l’attività di Alukina è fondata su esperienze scientifiche?
Certamente. L’azione benefica dei singoli componenti di Alukina è stata apprezzata nel loro consolidato impiego in dermatologia. Tuttavia, la particolare formulazione di Alukina è stata oggetto di uno studio scientifico pubblicato sull’autorevole rivista  Journal of Plastic Dermatology. Lo studio scientifico in questione ha coinvolto un numero significativo di individui di età compresa tra i 25 e i 60 anni, accuratamente selezionati tra soggetti che non stavano seguendo alcun trattamento cosmetico o terapeutico contro la Dermatite Seborroica da almeno un mese. I risultati ottenuti sono stati decisamente positivi, ossia dopo una applicazione locale di Alukina durata 14 giorni, il trattamento  ha evidenziato una remissione completa dei segni della dermatite stessa. In alcuni individui è stato possibile notare un sensibile risultato già dopo una settimana di applicazione regolare.
Il miglioramento che tutti i soggetti hanno avuto, si è protratto anche distanza di un mese dall’ultima applicazione di Alukina. Un altro aspetto importante da sottolineare è che durante lo studio che ha riguardato Alukina non sono stati evidenziati effetti collaterali. Sulla pelle dei soggetti in studio non sono rimaste  macchie cutanee, capillari in evidenza o altri inestetismi. Tale risultato complessivo dimostra che Alukina può essere utilizzata per lunghi periodi, anche qualora la specificità epidermica individuale dovesse far riemergere una recidiva degli inestetismi.

L’alukina dove si trova in commercio?
Attualmente il principio attivo Alukina è presente nei prodotti della linea Aluseb, nelle farmacie.